Firenze, zecche agli Uffizi: cinque sale chiuse per la disinfestazione

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L’allarme sabato dopo che gli acari sono stati trovati davanti ai quadri di Mantegna, Bellini e Dürer. Attivato «protocollo d’intervento». Domenica il sopralluogo e lunedì
la bonifica. Museo riaperto da martedì. «L’indagine» sulla provenienza dei parassiti.

Davanti alle sale dove le zecche «banchettavano» allegramente troneggiano capolavori dei maestri della pittura mondiale: da Antonello da Messina a Mantegna, da Bellini a Dürer, ma per fortuna i parassiti non hanno provocato danni alle opere. Ad accorgersi dell’intrusione è stato un custode della Galleria degli Uffizi che ha lanciato l’allarme facendo scattare, come ha anticipato l’agenzia Dire, «il protocollo d’intervento» che ha coinvolto l’unità operativa della sicurezza del museo. Cinque salette, dalla 19 alla 23, sono state chiuse per consentire gli interventi di disinfestazione. Le sale interessate all’infestazione si trovano a pochi metri dalla Tribuna del Buontalenti , il primo nucleo storico della Galleria. Domenica c’è stato un primo sopralluogo, lunedì la vera e propria disinfestazione e quindi martedì mattina la completa riapertura. E’ accaduto sabato 2 aprile alle 14.22: le zecche si erano adunate sotto la finestra della sala 19 ma l’intero sistema di sicurezza ha funzionato perfettamente. 

Fonte: Corriere della Sera 

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